Tratto da
TGCOM
articolo del 21/6/2005
Gli esami si preparano... a tavola
La dieta
giusta per chi studia
Lo studio è un lavoro gravoso. Per questo, per avere le giuste
energie e la necessaria concentrazione, il modo migliore è comportarsi bene a
tavola. Il messaggio è rivolto innanzi tutto agli studenti, ma anche ai genitori
e in generale agli adulti che si occupano di cucinare per loro. In tavola devono
esserci infatti gli alimenti adatti per sostenere la mente dei ragazzi nel tour
de force della maturità o degli esami universitari.
Per i ragazzi che studiano è importante che a dieta sia equilibrata. Deve
contenere ogni giorno tutti i nutrienti: proteine, grassi, zucchero, vitamine,
sali minerali, fibre vegetali e acqua.
Prima colazione - E' un pasto di fondamentale importanza, a cui si deve
imparare a non rinunciare. Dalla prima colazione viene infatti l'energia per
affrontare al meglio la giornata dopo il digiuno notturno. Non devono mancare
latte e yogurt, accompagnati da fette biscottate o altri prodotti da forno, con
miele e marmellata. Chi lo desidera può completare il pasto con un frutto o una
spremuta. Meglio evitare invece gli alimenti che contengono grassi, ad esempio
brioches farcite di creme pasticcere o krapfen.
Spuntino - A metà mattina è bene combattere il calo di rendimento e
attenuare il senso di fame: vanno bene latte, yogurt oppure frullati e spremute
di frutta, o anche qualche crakers, purché non sia troppo salato.
Pranzo - Non deve mancare la pasta, anche sulla tavola di chi vuole
controllare il peso corporeo in vista della "prova bikini" del dopo esame. Non è
la pasta, infatti, che fa ingrassare, ma i condimenti che si accompagnano ad
essa. Bene i sughi leggeri e poco olio. Per quanto riguarda i secondi, sì a
carne e pesce, ma anche ai legumi, soprattutto se associati alla vitamina C che
aiuta ad assorbire il ferro in essi contenuto. Il pesce è un alimento prezioso
per chi impegna molto il cervello, ma bisogna sfatare un mito: non è vero che
aiuta la memoria perché contiene il fosforo, ma perchè è ricco di acidi grassi
Omega 3. Ne è particolamente fornito il pesce azzurro. Le verdure devono poi
essere presenti in quantità, sia crude, sia cotte.
Merenda - Lo studente deve concedersi un altro spuntino a metà
pomeriggio. Gli alimenti possono esssere gli stessi previsti per quello del
mattino, oppure si può consumare uno yogurt frullato o gelato. (Attenzione però:
lo yogurt gelato non è la stessa cosa del gelato allo yogurt).
Cena - Valgono le stesse regole del pranzo, sostituendo però la pasta con
un piatto di minestra in brodo.
Ci sono poi alcune regole generali che valgono sempre: non eccedere con il caffè
e con le bevande che contengono caffeina. Da un lato possono dare una sferzata
di energia, ma dall'altro aumentano il senso di nervosismo e provocano
l'insonnia. Meglio evitare anche cibi troppo pesanti come patatine fritte e
salumi, e non eccedere con il cioccolato. Limitare poi il fumo ed evitare
assolutamente le bevande alcoliche.
Per concludere, sarà forse un po' retorico ricordarlo, ma non serve a nulla
affannarsi sui libri nelle ultime ore: trascorrere una notte insonne rischia di
indebolire il fisico e favorire uno stato di ansia che fa perdere capacità di
concentrazione e lucidità mentale indispensabili per vincere la sfida. Nella
notte prima degli esami è quindi necessario cercare di dormire il più possibile.
Il riposo è fondamentale per chi deve studiare: una mente fresca è molto più
ricettiva e in grado di assimilare meglio le nozioni. |